L'episodio che e' accaduto qualche giorno fa mi ha fatto riflettere sul mio stato di salute... Non posso proprio lamentarmi... Sana come un pesce per oltre 12 mesi (e qui, da brava italiana, tocco ferro per scaramanzia). Ed ecco come lo so...
Una mattina della scorsa settimana mi sveglio e mi rendo conto di avere un linfonodo ingrossato, accompagnato da mal di collo e orecchio.
Chiamo l'ambulatorio del mio dottore per fissure un appuntamento. La segretaria mi dice che in base alle informazioni sul suo computer, non risulto piu' registrata. Mi chiede: Hai sempre vissuto in Inghilterra nell'ultimo anno? Le rispondo: Si'. Insiste: Mi risulta che negli ultimi dodici mesi tu non abbia avuto nessun appuntamento con il tuo dottore. Sei stata all'estero? Le dico: No, non sono stata all'estero, sono semplicemente "stata bene".
La segretaria aggiunge che se una persona non si reca dal dottore per oltre 12 mesi, la prassi stabilisce che sia cancellata dalla loro lista di pazienti.
Insomma, non c'e' storia che tenga... Se voglio un appuntamento, devo registrami come paziente un'altra volta.
Mi presento in ambulatorio e completo un questionario di tre pagine, mentre cerco di intrattenere i Barabini (Barabino 1 vuole spostare tutte le riviste presenti nella stanza e Barabino 2 e' intento ad infilare le dita nelle prese elettriche).
Consegno il questionario diligentemente completato alla segretaria e chiedo di prenotare un appuntamento. "Non e' possibile" mi dice. "Potrai farlo da domani, quando i tuoi dati saranno nel nostro computer". (Cerco di chiudere un occhio sul fatto che i miei dati siano nel loro computer da almeno 5 anni).
Il giorno successivo riesco finalmente a vedere un dottore. Considerando che Barabino 2 ha la febbre dalla notte precedente, chiedo al dottore di controllargli orecchie e gola.
Mi guarda stizzito e mi spiega che l'appuntamento era a mio nome e se voglio che il pupo sia visitato, dovro' fissarne un altro, in quanto ogni paziente ha un file diverso che viene aggiornato ad ogni visita. Lo guardo sconcertata. Certo che 'sta gente ha proprio paura di essere portata in tribunale.... Sempre terrorizzati da "what if? E se qualcosa succedesse?
Inutile contestare e chiedere di mostrare un po' di elasticita'/umanita'. Mi massaggio l'orecchio, nella speranza che il dolore scompaia e ringrazio. Prenoto l'appuntamento per Barabino nel tardo pomeriggio.
In linea di massima, penso che il sistema sanitario inglese (NHS) funzioni. Dalla mia esperienza personale, la mela marcia, se cosi' vogliamo chiamarla, e' proprio il GP (medico di famiglia).
Innanzitutto e' impossibile prenotare un appuntamento, senza farsi venire un'ulcera. Alla mia "surgery", devo telefonare alle 8 di mattina. E' impossibile prendere la linea per almeno un'ora e quando uno ci riesce, tutti gli appuntamenti della giornata sono esauriti. Motivo? Le persone che vivono vicino (e che non lavorano, presumo) si recano direttamente in ambulatorio per fissare l'appuntamento, battendo sul tempo coloro che cercano di farlo per telefono).
Al paziente viene concesso un quarto d'ora di tempo e il mio consiglio e' quello di esagerare sempre con i sintomi (o il dottore si limitera' a prescrivervi Paracetamolo).
Una volta superato lo scoglio "GP", devo ammettere che le varie branche specialistiche funzionano bene. Non ho mai pagato nulla e ho sempre conosciuto dottori preparati e gentili. Certo... I tempi di attesa sono quello che sono, ma credo sia un problema esteso a molte nazioni europee.
Quindi... La morale di questa storia e'... Anche se avete una salute di ferro, ricordatevi di fare un salto dal dottore di tanto in tanto (giusto per evitare la "radiazione dall'albo pazienti" automatica).
Sono arrivata a Londra piu' di 10 anni fa e mi ritrovo ora a barcamenarmi tra lavoro, marito, 3 figli e le altre cose della vita. Per evitare che la mia esistenza mi passi davanti troppo in fretta, ho deciso di "ingabbiare" i miei pensieri in un blog. Pensieri (e deliri) che spazziano dal mio ruolo di madre, donna, ma anche di italiana emigrata che, nonostante veda i difetti della madre patria, continua a chiamarla "casa".
lunedì 28 aprile 2014
sabato 26 aprile 2014
Gita fuori Londra... Idee per le prossime Bank holidays
Ecco una lista delle destinazioni facilmente raggiungibili da Londra. Visto che quelle piu' conosciute (Legoland, Thorpe park...) saranno sovrappopolate durante i prossimi giorni festivi, vale la pena provare qualcosa "off the beaten track".
- Paradise Wildlife Park in Broxbourne www.pwpark.com
- The Mill Toy museum http://themilltoymuseum.com
- Coolings Nature trail http://www.coolings.co.uk/green-and-ple ... ture-trail
- www.bluebell-railway.com
- Bedgebury http://www.forestry.gov.uk/bedgebury
- Groombridge Place vicino Tunbridge Wells. Si possono trovare biglietti d'ingresso al 50% sul sito: www.littlebird.co.uk
- http://www.woburnsafari.co.uk
giovedì 24 aprile 2014
Mamme lavoratrici e sensi di colpa
Dopo qualche giorno di vacanza, oggi sono rientrata al lavoro. Avevo gia' iniziato ad essere di malumore qualche giorno fa. Io e i barabini ci eravamo abituati bene... Sveglia (prestissimo come al solito, ma non importa), colazione tutti insieme, zaino a spalla e via.... Verso una nuova avventura ogni giorno...
Pensavo di farla franca e uscire di casa senza che Barabino 2 mi vedesse. Un risveglio quindi fatto di bisbigli, sussurri, porte socchiuse dolcemente, tutto per lasciare dormire in pace il mio angioletto.
A missione ormai compiuta, salgo sul treno e chiamo mio marito per assicurarmi che tutto proceda per il meglio. Fiera delle mie capacita' organizzative (avevo programmato che Barabino 2 si dovesse svegliare 15 minuti prima dell'arrivo della baby-sitter, cosi' da facilitare l'uscita di scena del padre, pronto a lasciare casa alle 7 in punto), chiedo: Tutto bene?
Non riesco nemmeno a sentire la voce di mio marito, ma in base alle urla strazianti di Barabino 2 capisco che sara' una mattinata difficile per tutti. Il pupo mi ha visto dalla finestra e da quel momento e' stato un continuo "mamma mamma".
Chiedo di parlare con lui. Gli dico che tutto e' ok e che tornero' presto. Non capisce o forse non mi sta nemmeno a sentire. E' troppo arrabbiato. Questo sarebbe il momento giusto per utilizzare dei "super poteri". Vorrei estendere il mio braccio bionico, abbracciare forte Barabino 2 e trasportarlo nel vagone in cui sto viaggiando. Anzi, se potessi scegliere, vorrei semplicemente schioccare le dita e farlo apparire nel sedile accanto al mio.
Giusto per peggiorare il mio stato d'animo, la baby-sitter e' in ritardo e il "passaggio di consegne" tra lei e il marito avverra' in meno di 5 minuti. Considerando che e' da parecchio che non la vede, Barabino 2 impazzira'.
Mi sento come se qualcuno mi avesse colpito allo stomaco. Forse Barabino 2 ha scoperto i suoi super poteri e mi ha sferrato un pugno col suo braccio bionico... No... Troppo drastico... Pero' credo di aver perso qualche punto oggi...
Pensavo di farla franca e uscire di casa senza che Barabino 2 mi vedesse. Un risveglio quindi fatto di bisbigli, sussurri, porte socchiuse dolcemente, tutto per lasciare dormire in pace il mio angioletto.
A missione ormai compiuta, salgo sul treno e chiamo mio marito per assicurarmi che tutto proceda per il meglio. Fiera delle mie capacita' organizzative (avevo programmato che Barabino 2 si dovesse svegliare 15 minuti prima dell'arrivo della baby-sitter, cosi' da facilitare l'uscita di scena del padre, pronto a lasciare casa alle 7 in punto), chiedo: Tutto bene?
Non riesco nemmeno a sentire la voce di mio marito, ma in base alle urla strazianti di Barabino 2 capisco che sara' una mattinata difficile per tutti. Il pupo mi ha visto dalla finestra e da quel momento e' stato un continuo "mamma mamma".
Chiedo di parlare con lui. Gli dico che tutto e' ok e che tornero' presto. Non capisce o forse non mi sta nemmeno a sentire. E' troppo arrabbiato. Questo sarebbe il momento giusto per utilizzare dei "super poteri". Vorrei estendere il mio braccio bionico, abbracciare forte Barabino 2 e trasportarlo nel vagone in cui sto viaggiando. Anzi, se potessi scegliere, vorrei semplicemente schioccare le dita e farlo apparire nel sedile accanto al mio.
Giusto per peggiorare il mio stato d'animo, la baby-sitter e' in ritardo e il "passaggio di consegne" tra lei e il marito avverra' in meno di 5 minuti. Considerando che e' da parecchio che non la vede, Barabino 2 impazzira'.
Mi sento come se qualcuno mi avesse colpito allo stomaco. Forse Barabino 2 ha scoperto i suoi super poteri e mi ha sferrato un pugno col suo braccio bionico... No... Troppo drastico... Pero' credo di aver perso qualche punto oggi...
martedì 22 aprile 2014
Scuttlebug... Un'alternativa ai soliti tricicli...
Per rispondere al quesito ideologico di qualche giorno fa.... Non ho acquistato il Mini micro scooter, ma una bella un'imitazione in offerta a meta' prezzo.
Ovviamente, l'Equal opportunity policy di casa mia dice che se compro un giocattolo a Barabino 1, anche Barabino 2 dovra' avere qualcosa...
Essendo troppo piccolo per uno scooter, abbiamo potato per la Scuttlebug:
http://www.argos.co.uk/static/Product/partNumber/3677179.htm
Le recensioni erano ottime, tranne un piccolo particolare: alcuni genitori sostengono che non sia adatto a bambini oltre i 18 mesi, in quanto non e' possibile modificarne l'altezza.
Barabino 2 e' piuttosto grande per la sua eta' e mi sembra che riesca ad utilizzarla senza problemi. Addirittura Barabino 1 riesce a farlo... Quindi, non ho riscontrato questo problema... Spero di utilizzarla fino a quando sara' il momento per Barabino 2 di sfrecciare su un vero e proprio scooter.
Questa e' la mia segnalazione di oggi... Ho pensato di citarlo nel blog in quanto oggi al parco un paio di genitori mi hanno chiesto informazioni a riguardo... Insomma... Non ho il micro scooter, ma compenso con la Scuttlebug...
Ovviamente, l'Equal opportunity policy di casa mia dice che se compro un giocattolo a Barabino 1, anche Barabino 2 dovra' avere qualcosa...
Essendo troppo piccolo per uno scooter, abbiamo potato per la Scuttlebug:
http://www.argos.co.uk/static/Product/partNumber/3677179.htm
Le recensioni erano ottime, tranne un piccolo particolare: alcuni genitori sostengono che non sia adatto a bambini oltre i 18 mesi, in quanto non e' possibile modificarne l'altezza.
Barabino 2 e' piuttosto grande per la sua eta' e mi sembra che riesca ad utilizzarla senza problemi. Addirittura Barabino 1 riesce a farlo... Quindi, non ho riscontrato questo problema... Spero di utilizzarla fino a quando sara' il momento per Barabino 2 di sfrecciare su un vero e proprio scooter.
Questa e' la mia segnalazione di oggi... Ho pensato di citarlo nel blog in quanto oggi al parco un paio di genitori mi hanno chiesto informazioni a riguardo... Insomma... Non ho il micro scooter, ma compenso con la Scuttlebug...
lunedì 21 aprile 2014
Pillole di saggezza dei barabini
Quanto divertenti possono essere i bambini? Con le loro scoperte e soluzioni innovative a portata di mano...
Grazie barabini per portare raggi di sole in giornate cupe...
Ecco le frasi di ieri che mi hanno fatto ridere:
Sto parlando a Barabino 2, il quale si volta dall'altra parte e se ne va. Barabino 1: Maybe he is not interested...
Barabino 2, Can you say "snail"? E lui: Ni hao (un genio... parla pure Cinese)
Barabino 1 dice a suo fratello: If you do it one more time, I will get cross, ok?
Barabino 2 al museo, indicando un cavallo: cow!
Barabino 1 sulla toilet, faticando a fare la popo': Non ho mangiato abbastanza fibre...
Barabino 1 riuscendo finalmente a fare la popo': Did I eat an Actimel or a kiwi?
Barabino 2 cercando di spingere suo fratello verso il corridoio: Dai, dai, dai! (con tono molto alterato)
Barabino 1: I can make our car like a "Smart". Io: How? Barabino 1: I can put a screwdriver in the door and make it small.
Barabino 1: I love you and I like you mamma.
Grazie barabini per portare raggi di sole in giornate cupe...
Ecco le frasi di ieri che mi hanno fatto ridere:
Sto parlando a Barabino 2, il quale si volta dall'altra parte e se ne va. Barabino 1: Maybe he is not interested...
Barabino 2, Can you say "snail"? E lui: Ni hao (un genio... parla pure Cinese)
Barabino 1 dice a suo fratello: If you do it one more time, I will get cross, ok?
Barabino 2 al museo, indicando un cavallo: cow!
Barabino 1 sulla toilet, faticando a fare la popo': Non ho mangiato abbastanza fibre...
Barabino 1 riuscendo finalmente a fare la popo': Did I eat an Actimel or a kiwi?
Barabino 2 cercando di spingere suo fratello verso il corridoio: Dai, dai, dai! (con tono molto alterato)
Barabino 1: I can make our car like a "Smart". Io: How? Barabino 1: I can put a screwdriver in the door and make it small.
Barabino 1: I love you and I like you mamma.
sabato 19 aprile 2014
Grazie Londra per l'half-term!
Un mega grazie (anzi THANK YOU) a Londra, per essere cosi' piena di opportunita', luoghi di apprendimento e crescita, soprattutto per i piu' piccini.
La mia famigliola ha passato le ultime due settimane tra musei, children's centres e biblioteche, partecipando ad una vasta gamma di attivita' per bambini... (ci siamo avventurati in sessioni di musica, danza, sport, storia di Londra e abbiamo addirittura volato su un tappeto magico alla National Gallery, dove un aitante giovanotto ci ha svelato i segreti di un famoso quadro di Michelangelo)... Tutto alla modica cifra di.....
Zero... Nulla.... Gratis!...In Italia ce lo sogniamo...
Parlando con un'organizzatrice di eventi per bambini del Museum of London, ho scoperto come possiamo fare in modo che rimangano gratuiti.
Mi e' stato spiegato che tutte queste attivita' sono finanziate (ovviamente) dal Governo, a cui devono dimostrare di ricevere un feedback positivo da parte dei partecipanti.
Alla fine di ogni sessione, ai genitori viene richiesto di compilare un questionario, in cui devono esprimere la loro opinione. Si tratta di 5 minuti del nostro tempo, che potrebbero veramente essere fondamentali per le sorti delle attivita' descritte sopra (soprattutto se teniamo in considerazione i tagli decisi dal Governo negli ultimi mesi).
Ovviamente se il riscontro e' positivo, hanno piu' possibilita' di offrire attivita' gratuite.
Se proprio volete "esagerare", l'organizzatrice mi ha detto che sono sempre speranzosi di ricevere email o lettere (prove tangibili del loro buon operato). Allora forza... penna e calamaio... o tastiera e schermo.... Via con 2 righe di elogio per le attivita' a cui avete partecipato con i vostri pargoli!
La mia famigliola ha passato le ultime due settimane tra musei, children's centres e biblioteche, partecipando ad una vasta gamma di attivita' per bambini... (ci siamo avventurati in sessioni di musica, danza, sport, storia di Londra e abbiamo addirittura volato su un tappeto magico alla National Gallery, dove un aitante giovanotto ci ha svelato i segreti di un famoso quadro di Michelangelo)... Tutto alla modica cifra di.....
Zero... Nulla.... Gratis!...In Italia ce lo sogniamo...
Parlando con un'organizzatrice di eventi per bambini del Museum of London, ho scoperto come possiamo fare in modo che rimangano gratuiti.
Mi e' stato spiegato che tutte queste attivita' sono finanziate (ovviamente) dal Governo, a cui devono dimostrare di ricevere un feedback positivo da parte dei partecipanti.
Alla fine di ogni sessione, ai genitori viene richiesto di compilare un questionario, in cui devono esprimere la loro opinione. Si tratta di 5 minuti del nostro tempo, che potrebbero veramente essere fondamentali per le sorti delle attivita' descritte sopra (soprattutto se teniamo in considerazione i tagli decisi dal Governo negli ultimi mesi).
Ovviamente se il riscontro e' positivo, hanno piu' possibilita' di offrire attivita' gratuite.
Se proprio volete "esagerare", l'organizzatrice mi ha detto che sono sempre speranzosi di ricevere email o lettere (prove tangibili del loro buon operato). Allora forza... penna e calamaio... o tastiera e schermo.... Via con 2 righe di elogio per le attivita' a cui avete partecipato con i vostri pargoli!
venerdì 18 aprile 2014
Scooter e status symbol
Ho ancora un vivo ricordo della mia prima "pedalata" senza rotelle. Ero a casa dei miei nonni e una vicina di casa (poco piu' grande di me) si era offerta di insegnarmi la difficile arte della pedalata in equilibrio. Penso che nemmeno il primo tragitto in auto in veste di guidatore neo patentato possa dare la stessa euforia.
Sfortunatamente, i miei figli non assaporeranno questa sensazione nei prossimi anni.
Qui la bicicletta non e' cosi' ricercata tra i bambini. Prediligono lo "scooter" (NB. Per scooter si intende il monopattino).
Non conosco bambino sopra i 3 anni che non ne possieda uno. Il motivo e' ovvio: lo spazio (soprattutto quello che gli appartamenti di una metropoli come Londra possono offrire).
Sul mercato e' possibile acquistare scooter di qualsiasi colore e modello. Ce ne sono perfino di pieghevoli, facili da infilare ovunque... E qui sorge il dubbio...
Ad ogni decennio corrisponde uno status symbol, giusto? Siamo passati dal Moncler, alle Timberland, all'auto, al telefonino... per poi ritornare ancora al Moncler (da quanto vedo, osservando i turisti italiani in vacanza a Londra).
Sara' perche' agli inglesi della moda interessa relativamente poco... Qui il monopattino dei figli puo' fare la differenza.
Al top della lista c'e' ovviamente il famoso Micro scooter (che si aggira intorno alle 60 sterline). Disponibile nei colori classici e nelle "special edition" a prezzi piu' elevati. Nelle zone come Kensington e Chelsea tutti i bambini in eta' pre-scolare hanno il Micro scooter d'ordinanza, con caschi di protezione coordinati.
Come citato prima, esistono innumerevoli modelli di monopattini sul mercato, ma oserei dire che a Londra ce ne sono solo 2 tipi: i famosi Micro scooter e i NON micro scooter. Questi ultimi vanno ad amalgamarsi insieme sotto una grande categoria generica, che appartiene a coloro i quali non hanno voluto o potuto spendere 60 sterline per un monopattino.
Cosa faro' io? L'anno scorso me la sono cavata, perche' ho acquistano l'unico scooter adatto a bambini sotto i 3 anni, ma ora e' arrivato anche per me il momento di decidere. Mi faro' sopraffare dal bisogno di conformarsi ai dettami della moda del momento o scegliero' un monopattino piu' economico (rischiando cosi' che i barabini vengano sorpassati ogni volta da coetanei in possesso del Micro scooter... che ammettiamolo... e' sicuramente di qualita'piu' elevata)?
Sfortunatamente, i miei figli non assaporeranno questa sensazione nei prossimi anni.
Qui la bicicletta non e' cosi' ricercata tra i bambini. Prediligono lo "scooter" (NB. Per scooter si intende il monopattino).
Non conosco bambino sopra i 3 anni che non ne possieda uno. Il motivo e' ovvio: lo spazio (soprattutto quello che gli appartamenti di una metropoli come Londra possono offrire).
Sul mercato e' possibile acquistare scooter di qualsiasi colore e modello. Ce ne sono perfino di pieghevoli, facili da infilare ovunque... E qui sorge il dubbio...
Ad ogni decennio corrisponde uno status symbol, giusto? Siamo passati dal Moncler, alle Timberland, all'auto, al telefonino... per poi ritornare ancora al Moncler (da quanto vedo, osservando i turisti italiani in vacanza a Londra).
Sara' perche' agli inglesi della moda interessa relativamente poco... Qui il monopattino dei figli puo' fare la differenza.
Al top della lista c'e' ovviamente il famoso Micro scooter (che si aggira intorno alle 60 sterline). Disponibile nei colori classici e nelle "special edition" a prezzi piu' elevati. Nelle zone come Kensington e Chelsea tutti i bambini in eta' pre-scolare hanno il Micro scooter d'ordinanza, con caschi di protezione coordinati.
Come citato prima, esistono innumerevoli modelli di monopattini sul mercato, ma oserei dire che a Londra ce ne sono solo 2 tipi: i famosi Micro scooter e i NON micro scooter. Questi ultimi vanno ad amalgamarsi insieme sotto una grande categoria generica, che appartiene a coloro i quali non hanno voluto o potuto spendere 60 sterline per un monopattino.
Cosa faro' io? L'anno scorso me la sono cavata, perche' ho acquistano l'unico scooter adatto a bambini sotto i 3 anni, ma ora e' arrivato anche per me il momento di decidere. Mi faro' sopraffare dal bisogno di conformarsi ai dettami della moda del momento o scegliero' un monopattino piu' economico (rischiando cosi' che i barabini vengano sorpassati ogni volta da coetanei in possesso del Micro scooter... che ammettiamolo... e' sicuramente di qualita'piu' elevata)?
Iscriviti a:
Post (Atom)