Qualche giorno fa ho portato i barabini in un posto veramente "cool".
Nancy's pantry in Dalston Junction non e' solo child-friendly, ma e' un bar/ristorante creato PER i bambini.
La location e' fantastica: 5 minuti dalla stazione di Dalston Junction, una delle aree trendy di Hackney.
Oltre all'angolo per i piccolissimi (che include cucina in miniatura, costruzioni, treni etc...) Nancy's pantry offre diverse postazioni, in cui i bambini possono sperimentare, giocare, creare e fare pasticci sotto la guida di una gentile animatrice, il cui ruolo e' quello di aiutare i piccoli clienti ad usare le risorse disponibili al meglio.
Ci sono microscopi, progettori, scaffali pieni di materiale artistico, pupazzi, lavagne e perfino una larga striscia di erba sintetica su cui i bambini sono invitati a camminare scalzi.
La cosa che mi ha stupito e' come sia stato facile iniziare una conversazione con gli altri adulti presenti. Forse perche' bambini stimolati significa anche genitori rilassati e liberi di attaccar bottone (possibilita' non cosi' ovvia a Londra).
E con posti come questo... Chi vuole piu' andare a Pizza Express?
Sono arrivata a Londra piu' di 10 anni fa e mi ritrovo ora a barcamenarmi tra lavoro, marito, 3 figli e le altre cose della vita. Per evitare che la mia esistenza mi passi davanti troppo in fretta, ho deciso di "ingabbiare" i miei pensieri in un blog. Pensieri (e deliri) che spazziano dal mio ruolo di madre, donna, ma anche di italiana emigrata che, nonostante veda i difetti della madre patria, continua a chiamarla "casa".
giovedì 29 maggio 2014
Una giornata iniziata bene...
Mio figlio si e' svegliato e con gli occhi ancora chiusi ha dichiarato "I love you more than the circle line (la linea gialla della metropolitana). Considerando che e' la cosa che ama di piu' al mondo, mi sento onorata di essere stata messa sullo stesso livello. You made my day Bunny rabbit!
martedì 27 maggio 2014
Guardie di sicurezza. Ci sono o ci fanno?
Qualche giorno fa mi sono recata in una Tesco in centro a Londra. La breve visita ha fatto raffiorare dei ricordi poco felici. (In realta'... Ora non mi tange minimamente, ma all'epoca mi rovino' la giornata).
Ero intenta a scegliere una torta di compleanno per la mia nonna, quando un tipo della sicurezza mi agguanta lo zaino e me lo toglie dalle spalle.
Rimango sbigottita, mi prende in contropiede. "Credi che abbia rubato qualcosa"? Nemmeno a farlo apposta, lo zaino era praticamente vuoto. Estrae una bottiglia d'acqua da mezzo litro e la sbandiera in aria come fosse l'arma del delitto. La scruta e sussurra "Ok, it is warm, so you didn't take it from here" e la riposiziona nella mia borsa. Piena di rabbia, gli dico che mi sta facendo passare per una ladra, quando in realta' non ho fatto niente (a questo punto tutti gli occhi sono puntati sulla sottoscritta). Aggiungo che un po' di potere gli e' andato alla testa. Alzo i tacchi e me ne vado.
Esco dal negozio e chiamo il marito per un po' di sostegno morale. Cribbio.. Era, dopo tutto, il mio primo giorno di lavoro dopo la maternita'... Non mi aspettavo fanfare di benvenuto, ma nemmeno il sosia di Vito Catozzo ad accusarmi di furto (la famosa guarda giurata interpretata da Faletti ai tempi del Drive in).
Ci penso un attimo e rientro alla Tesco. "Hai controllato le tue telecamere?" chiedo sarcasticamente alla guarda in questione. Non mi degna di uno sguardo e pensa di congedarmi con un semplice cenno di capo. Aggiungo: "Voglio immediatamente le tue scuse o vado direttamente dal tuo capo". Ora l'ho preso io in castagna. Scatta dalla sedia e mi segue come un cucciolo che ha perso la strada di casa. "You don't understand".. dice lui. E SENTITE QUESTA PALLA FENOMENALE: "Ho controllato la tua borsa, perche' spesso i nostri clienti subiscono dei furti all'interno del negozio e volevo assicurarmi che non ti avessero rubato nulla dallo zaino". Ribatto "How would you know if something was missing from my bag? It doesn't even make any sense!". Lui tace. Intorno a noi ci sono dei ragazzini che mi stanno osservando come fossi qualche sorta di super eroe.
A questo punto so di averlo in pugno. Sta pensando che il suo lavoro e' nelle mie mani e il suo gesto da "bullo" potrebbe costargli caro.
Gli dico: "Voglio le tue scuse, perche' se vado dal tuo manager, perdi il lavoro. Lo sai che e' contro la legge frugare nelle borse degli altri senza chiedere il permesso? Potrei denunciarti. Ti avranno fatto qualche sorta di training o no? Lui acconsente. "Sono sicura che non e' cosi' che ti hanno detto di comportarti". Chiedimi scusa. "I am sorry Miss, I apologise". Mi sento come la maestrina che sta sgridando un ragazzino beccato a rubare caramelle. Non ne vale piu' la pena. Mi volto e me ne vado.
Una coppia (di senza tetto che vedo ogni mattina) mi chiede "Miss, are you ok? Don't let him ruin your day. He is a ****. He always stops us as well". THANK YOU GUYS! That will restore my faith in humanity!
La morale di questa storia e':
- nessuna guardia di sicurezza puo' arrogarsi il diritto di ispezionare la vostra borsa, tanto meno senza chiedere consenso;
- il supporto morale puo' venire da fonti inaspettate e quando cio' accade, aiuta a far risplendere il sereno!
domenica 25 maggio 2014
Povera patria
Povera patria! Schiacciata dagli abusi del potere
di gente infame, che non sa cos'è il pudore,
si credono potenti e gli va bene quello che fanno;
e tutto gli appartiene.
Tra i governanti, quanti perfetti e inutili buffoni!
Questo paese è devastato dal dolore...
ma non vi danno un po' di dispiacere
quei corpi in terra senza più calore?
Non cambierà, non cambierà
no cambierà, forse cambierà.
Ma come scusare le iene negli stadi e quelle dei giornali?
Nel fango affonda lo stivale dei maiali.
Me ne vergogno un poco, e mi fa male
vedere un uomo come un animale.
Non cambierà, non cambierà
si che cambierà, vedrai che cambierà.
Voglio sperare che il mondo torni a quote più normali
che possa contemplare il cielo e i fiori,
che non si parli più di dittature
se avremo ancora un po' da vivere...
La primavera intanto tarda ad arrivare.
Franco Battiato
di gente infame, che non sa cos'è il pudore,
si credono potenti e gli va bene quello che fanno;
e tutto gli appartiene.
Tra i governanti, quanti perfetti e inutili buffoni!
Questo paese è devastato dal dolore...
ma non vi danno un po' di dispiacere
quei corpi in terra senza più calore?
Non cambierà, non cambierà
no cambierà, forse cambierà.
Ma come scusare le iene negli stadi e quelle dei giornali?
Nel fango affonda lo stivale dei maiali.
Me ne vergogno un poco, e mi fa male
vedere un uomo come un animale.
Non cambierà, non cambierà
si che cambierà, vedrai che cambierà.
Voglio sperare che il mondo torni a quote più normali
che possa contemplare il cielo e i fiori,
che non si parli più di dittature
se avremo ancora un po' da vivere...
La primavera intanto tarda ad arrivare.
Franco Battiato
venerdì 23 maggio 2014
Luoghi/attrazioni londinesi che mi hanno deluso...
London Eye: la visuale e' ovviamente bellissima (esclusivamente in giornate di sole), ma il giro completo dura 30 minuti e il prezzo del biglietto e' di circa 30 sterline (praticamente un pound al minuto...)
Alternativa economica: un bella passeggiata nei pressi di Kenwood house (stazione piu' vicina: Hampstead Heath) e sarete in grado di ammirare una delle viste piu' belle del cielo di Londra gratuitamente.
http://www.english-heritage.org.uk/daysout/properties/kenwood/directions
The Shard: e' sicuramente un edificio imponente (il piu' alto in Europa) e offre una visuale mozzafiato. La cosa bella e' che non c'e' limite di tempo. Si puo' rimanere per quanto tempo si desidera, ma credo che il prezzo del biglietto sia troppo caro (£25). Inoltre, ogni visitatore potra' acquistare una foto scattata da un membro dello staff per la modica cifra di £25.. Praticamente il prezzo di un altro biglietto... L'acquisterei solo se mi facessero assomigliare a Miss America.
Kew Gardens: bello, non posso negarlo.. Non essendo un'amante della botanica, non mi ha lasciato molto. Il playground per i piccoli e' pero' molto carino.
Museum of Childhood in Benthal Green: contiene una collezione di giochi enorme che spazia dai giochi in scatola degli anni '80 ai pupazzi di ultima generazione. Come fanno a dire che e' un museo per i piccini? Tutti i giochi sono esposti all'interno di piccole vetrine e quindi inaccessibili ai bambini. Penso sia molto frustante. Ci sono alcuni giochi che possono essere usati (tra questi, un cavallino a dondolo e un treno elettrico), a pagamento. Il museo offre delle story-sessions durante la giornata (noiosissime).
Design Museum: ricordo solo tante sedie.
The Cartoon museum: pubblicizzato come museo per bambini, ma non lo e' assolutamente.
martedì 20 maggio 2014
Privacy...
Una donna dovrebbe capire che ha bisogno di piu' privacy quando il suo bambino (poco piu' che bebe') la segue in bagno, toglie un salva-slip dall'armadietto e glielo passa sorridendo.
lunedì 19 maggio 2014
Be free, be free to yourself
Una cosa e' certa... A Londra ognuno e' libero di esprimere se stesso come meglio crede, senza paura di essere additato.
Westminster station 7.35am: signore intorno ai 50, giacca e cravatta e valigetta ventiquattrore. Piccolo particolare: rossetto rosso sulle labbra. Nessun commento/sguardo strano rilevato dalla sottoscritta.
Circle line oggi pomeriggio: ragazzo minuto, occhiali da sole e ricci ribelli (una fotocopia del giovane Mick Jagger). Attraversa tutto il vagone cantando a squarciagola e ballando come il cantante dei Rolling Stones sopra citato. Arriva a 20 centimetri da me e torna indietro dimenandosi animatamente, nell'indifferenza totale delle persone presenti.
Sulla mia High street: gruppo di ragazzi vestiti da Teletubbies. La gente li supera e non li degna di uno sguardo.
You can be anything you want to be
Just turn yourself into anything you think that you could ever be
Be free with your tempo, be free be free
Surrender your ego - be free, be free to yourself (Innuendo - Queen)
Sulla mia High street: gruppo di ragazzi vestiti da Teletubbies. La gente li supera e non li degna di uno sguardo.
You can be anything you want to be
Just turn yourself into anything you think that you could ever be
Be free with your tempo, be free be free
Surrender your ego - be free, be free to yourself (Innuendo - Queen)
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