venerdì 26 settembre 2014

E poi chiediamoci perche' l'Italia va a rotoli...

De Falco: "Schettino in cattedra e io spedito in ufficio, questo Paese storto punisce i suoi servitori"

Il capitano del "Torni a bordo..." rimosso dal settore operativo della Capitaneria: "Sto pagando per tutto quello che ho fatto la notte della Concordia". Tanti colleghi hanno avuto ruoli di comando, io no. Non mi lamento ma trasferirmi è troppo.

Dopo aver letto questa notizia, mi sento molto amareggiata. E' l'ennesima conferma che l'Italia e' il paese dei furbi, dei delinquenti che non vedremo mai dietro le sbarre, dei codardi che la fanno sempre franca e dei ladri che continuano a rubare.

E le brave persone che fine fanno? Rimangono immobili, spariscono nell'oblio popolare o, come e' successo a De Falco, vengono punite per aver svolto il loro lavoro con dedizione e onesta'.

E che colpa abbiamo noi italiani? Forse quella di essere parzialmente conniventi, accettando che queste "porcate" succedano sotto i nostri occhi. Ci siamo assuefatti al punto tale che tolleriamo contraddizioni e ingiustizie.

Apriamo gli occhi italiani.... L'Italia non deve essere il paese delle Minetti in parlamento o degli Schettino all'universita'... Vale molto, molto di piu'.

martedì 9 settembre 2014

Piccole Pesti Italian club

Ciao a tutti!
Volevo segnalarvi questo nuovo club per bambini sotto i 5 anni.
Le sessioni sono adatte ad ogni livello e mirano all'apprendimento della lingua e cultura italiana.
Per saperne di piu', potete visistare la loro pagina di Facebook (Piccole Pesti Italian club) o il loro blog (piccolepestiitalianclub.blogspot).
Email: piccolepesticlub@yahoo.co.uk

venerdì 22 agosto 2014

Pensieri di barabino 1

Barabino si sveglia dal riposino pomeridiano e mi dice "I am so proud of you".
"Well.. Thank you... Why are you pround of me?
Barabino 1: Because I want a squeeze.
Ok, it makes sense...

martedì 19 agosto 2014

Very inspiring blogger award

veryinspi

La mia prima nomination... Che emozione... 

Ok, non sono gli Oscar, ma per una blogger in erba come la sottoscritta, e' un riconoscimento importante.

Ringrazio Sara per la nomination e vi invito a leggere il suo interessantissimo blog: "http://startoveraustralia.wordpress.com/ 

Le regole dell'award sono:

1. Link back to the blogger who nominated you.  (fatto)
2. Post the award image to your page. (fatto)
3. Share 7 facts about yourself. Ecco qui:
1. Sono sempre stata un'idealista. Ricordo che quando la mia catechista chiese cosa volessimo fare da grande (avevo 11 anni) le mie amiche risposero: "sposare Ross di "Beautiful", la mia risposta fu "Fermare tutte le guerre";
2.Parte di quell'idealismo e' andato a finire nel dimenticatoio, ma spero ancora che le guerre giungano ad una conclusione;
3.Sono una persona piuttosto diplomatica, ma a volte una mano invisibile preme il bottone "Help, si salvi chi puo'" e sputo fuori tutto quello che penso, senza pieta' per i presenti. Insomma la regola e': sono altruista, cordiale, ma non calpestarmi i piedi.
4. Amo la vita e la vedo come un dono, soprattutto da quando ho figli;
5. Sono credente, forse poco praticante al momento, ma sono convinta che qualcuno da lassu' mi abbia sostenuto nei momenti piu' buii.
6. Viaggio nel cassetto: visitare la Patagonia. Prima o poi succedera';
7. Odio il gossip. Vivi e lascia vivere.
Ok, la quarta regola stabilisce che dovrei citare altri 15 blog. Non en conosco cosi' tanti... Vediamo a quanti arrivo:
- http://machedavvero.it/en/
- http://piccolepestiitalianclub.blogspot.co.uk/
- http://www.worldwidemom.com/en/
bilinguepergioco.blog

domenica 17 agosto 2014

Vacanze e relax

Ci siamo lasciati con gli ultimi preparativi "fantozziani", prima della tanta desiderata partenza per le vacanze.
Tiriamo le somme? E tiriamole...
Albergo ottimo, direttamente sul mare (una grande comodita' quando si hanno figli... L'anno scorso i quindici minuti che ci separavano dalla spiaggia, ci hanno fatto rimpiangere di essere in vacanza: carichi come muli, cercando di trasportare salvagenti, barchette, secchielli e tutto il resto).
I barabini si sono divertiti un mondo ed e' stato emozionante osservare come, soprattutto il piccolino, abbia ereditato da me un intenso amore per l'acqua: travolto da inquietanti onde, si rialzava sorridendo, rigettandosi a capofitto nel mare. (A detta dei miei genitori, all'eta di 18 mesi mi lanciavo da pontili alti 2 metri, incurante di qualsiasi pericolo).
Unico lato negativo di questa vacanza: abbiamo perso la macchina fotografica... Per 2 giorni abbiamo setacciato le zone limitrofe, senza successo. Speravo che il ladro, fosse anche gentiluomo e avesse avuto la decenza di lasciare la memory card nei paraggi... Invece no... non ci sono piu' i ladri di una volta... Abbiamo perso foto e ricordi per sempre,,, Fortunatamente, il cellulare di mio marito ha salvato parzialmente la situazione.
Dimeticavo... Figuraccia del secolo della sottoscritta... Eravamo gli unici italiani nell'hotel, il resto dei clienti era costituito da tedeschi. Ora, nonostante abbiamo da insegnarci un paio di cose per quanto riguarda l'economia nazionale e la gestione del bene pubblico... Ammettiamolo... Quando si tratta di "fashion", lasciano molto a desiderare.
Quindi, ho deciso di adeguarmi e una sera, sono entrata nel ristorante dell'abergo, indossando un copricostume.
Essendo "formula buffet", ho dovuto percorrere tutta la sala parecchie volte e ad un certo punto, sento qualcuno che mi tira il vestito.
Mi volto di scatto e una signora inglese mi dice: Scusa love, non voglio essere maleducata, ma devo proprio toglierti questo adesivo dalla schiena. Me lo mostra e realizzo che mi ero dimenticata di toglierlo. L'adesivo dice "Wow, only £5".
Al momento rido imbarazzata, pensando che ora tutti gli altri vacanzieri sanno quanto ho speso per il copricostume.
E' quello che la signora aggiunge dopo, che mi lascia perplessa: "Sono sicura che vali piu' di 5 sterline". Non avevo pensato che potesse essere inteso come "il mio prezzo personale".
Va beh.... Come direbbe Cheryl Cole nella pubblicita' dello shampoo... Because I am worth it!
Mental note: ricordarsi sempre di rimuovere tutte le etichette, anche quelle sul lato B.

venerdì 11 luglio 2014

Preparativi per le vacanze


A 20 anni...
Fervore pre-vacanza altissimo:
- acquisti dell'ultimo minuto per accalappiarsi quell'indumento di tendenza momentanea che, non avrei mai sfoggiato nel paesello, ma mi avrebbe fatto fare un figurone in vacanza. Avrei giustificato lo spreco di soldi, promettendomi di indossarlo nuovamente l'anno successivo  (pur sapendo che non sarebbe accaduto);
- esposizione solare costante, in modo da andare in spiaggia gia' abbronzata (includendo un paio di lampade, giusto per assicurarmi di non avere segni);
- appuntamento con estetista per rimuovere qualsiasi pelo;
-valigia contenente tutto il mio guardaroba e una "manciata" di scarpe.

A 30 anni:
Stress pre-vacanza alle stelle:
- riutilizzo di tutti gli indumenti degli anni precedenti. Acquisti fatti solo per arricchire il guardaroba dei barabini;
- abbronzatura inesistente. Sono talmente bianca che il sole potrebbe farmi da riflesso;
- questa sera, depilazione veloce prima di fare la doccia. Se rimane qualche traccia... C'est la vie!
- la valigia e' carica di indumenti/giochi/cibo per i barabini. Io e mio marito ci contenderemo il bagaglio a mano.

Buone vacanze a tutti!!!




domenica 22 giugno 2014

Consolato e rinnovo carte d'identita'/Home office e passaporti. Due servizi a confronto

Per la maggior parte delle persone, estate e' tempo di vacanze.
Ero al settimo cielo per essere riuscita a prenotare un albergo decente ad un prezzo ragionavole. Avevo gia' comprato costumi da bagno e salviettoni. Mi mancava solo la crema solare.
Due settimane fa accendo la televisione e c'e' un servizio della BBC per denunciare i ritardi con cui verranno emessi i passaporti inglesi.
A maggio ho spedito la richiesta per il passaporto inglese di barabino 2 (i bambini nati da genitori non inglesi possono ottenerlo a condizione che questi risiedano qui da almeno 5 anni).
Ho dovuto spedire anche il mio passaporto italiano come parte della documentazione richiesta.
"C'e' sempre la carta d'identita'", direte voi. No, troppo facile.
Era scaduta ad aprile e ho fatto richiesta del duplicato al Consolato italiano a Londra (tutto sempre tramite posta).
Forse, avrei dovuto evitare di fare le due richieste contemporaneamente. Avrei potuto aspettare di ricevere la mia nuova carta d'identita', prima di spedire la documentazione per il passaporto inglese di barabino 2.
E' vero. Detto cio', il sito ufficiale dell'Home office stabiliva un'attesa massima di 3/4 settimane, mentre quello del Consolato italiano ne citava 8 per l'ottenimento della carta' d'identita'.
Ho impiegato cinque giorni per poter parlare con qualcuno dell'ufficio passaporti inglese. La persona con cui ho parlato era semplicemente un operatore del call centre temporaneo, attraverso cui il Governo sta cercando di arginare la situazione. Ovviamente, non sapeva nulla e si e' limitato a dirmi che qualcuno mi avrebbe richiamato entro 4 giorni.
Nel frattempo, decido di telefonare al Consolato. Spiego la mia situazione. La signora ascolta, mi lascia parlare senza interrompere. Penso sia un buon segno. Alla fine del mio monologo, la signora in questione dice: "Non c'e' niente che possiamo fare. Abbiamo messo un messaggio anche sul sito. Ci vorranno 12 settimane dal ricevimento della domanda".
La interrompo: "Non e' vero. Quando ho spedito la domanda, sul sito non c'era nulla. Il messaggio e' stato inserito l'altro ieri".
La signora mi da' ragione. Almeno su quello siamo d'accordo.
Offro di passare al Consolato di persona.
La signora mi informa che l'ufficio per le carte d'identita' non e' aperto al pubblico, aggiungendo che stanno stampando ora le carte d'identita' richieste a marzo (praticamente con un ritardo di 2 mesi rispetto a quanto stabilito sul loro sito precedentemente).
Perdo le mie buone maniere: "Vuole sapere qual'e' il problema? Il vostro modo di lavorare fa schifo e a causa di persone come voi, l'Italia sta andando a rotoli. Voi e la vostra presunzione di aver ottenuto un impiego statale, mentre la maggior parte degli italiani non trova lavoro. E' una vergogna".
Non mi piace generalizzare e ritengo che ci siano impiegati statali che fanno il proprio lavoro con serieta'. Sono stata piuttosto dura a causa di alcune informazioni "di corridoio" che ho ricevuto.
Anni fa conobbi un'impiegata del Consolato. Le sue testuali parole furono: Mi vergogno di percepire lo stipendio, perche' le mansioni che svolgo sono minime, ma quello e' l'andazzo generale".
Tutte le volte che mi sono recata al Consolato, sono stata testimone dell'arroganza e della maleducazione di alcune membri del personale.
In particolare ricordo un paio di episodi:
- un signore anziano sta chiedendo informazioni relative ad una pratica. L'impiegata spiega l'iter da seguire, dicendo che dovra' compilare un modulo online. Il signore la guarda perplesso e osa chiedere "Cosa faccio con questo modulo?". L'impiegata si mette a ridere sarcasticamente e risponde "Ci si pulisca la faccia";
- un ragazzo di origine africana cerca di spiegare la sua situazione (usando un italiano perfetto). L'impiegato spazientito lo guarda dall'alto in basso e gli risponde "Ma non stiamo parlando la stessa lingua. Io parlo italiano e tu?".
Voglio pensare che sia stati episodi sporadici. E voglio credere che la persona che mi ha dichiarato di essere pagata per far nulla, stesse esagerando.
Una cosa e' certa. L'ufficio passaporti inglese si e' trovato nella stessa situazione del Consolato italiano: entrambe non sono in grado di garantire i servizi offerti entro determinate scadenze.
Il Governo inglese ha assunto piu' personale e ha esteso gli orari lavorativi. I giornali hanno gridato alla scandalo e la ministra Theresa May si e' dovuta scusare pubblicamente per il cattivo operato dell'ufficio passaporti.
E l'Italia cosa ha fatto? Qual'e' stata la risposta alle mie accuse da parte dell'impiegata del Consolato?
"Signora, metta tutto per iscritto e ci mandi una lettera".
Ovvio che non perdero' il mio tempo a scrivere una lettera. Farebbe la stessa fine del modulo dell'anziano signore... Ci si pulirebbero la faccia...